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“Fateli a pezzi!”. Ergastolo per giornalista in Ruanda. Seminatore di odio

Un ex giornalista di spicco della influente emittente radiofonica e televisiva «Mille Colline» è stato condannato all'ergastolo per aver istigato gli hutu al genocidio del Ruanda del 1994. Valerie Bemeriki, che ha ammesso le proprie responsabilità, secondo i giudici di un tribunale di Kigali ha partecipato alla pianificazione del massacro di circa 800mila tra tutsi e hutu moderati in appena 100 giorni.

 «Non uccidere gli scarafaggi con una pallottola, falli a pezzi con un machete», aveva detto il giornalista in una delle sue trasmissioni. L'emittente fu aperta nel 1993 con il sostegno economico dei parenti del presidente hutu Juvenal Habyarimana, la cui morte in un incidente aereo contribuì a scatenare il genocidio. Due dirigenti dell'emittente erano già stati condannati a pene detentive dal tribunale delle Nazioni Unite per il Ruanda con sede ad Arusha, in Tanzania.